Legittima umanità!

Due anni fa, di questi tempi, Gasp era impegnata a costruire l’iniziativa, al cinema Palma, dal titolo “Umanità colposa”, in solidarietà con Mimmo Lucano. Ieri, due anni dopo, la sentenza che lo aveva condannato a 13 anni e 2 mesi è stata ribaltata dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, che ha ridotto la pena (sospesa) ad un anno e sei mesi di reclusione per falso in bilancio. Da quanto si legge nella sentenza della Corte la condanna è relativa ad una delibera del 2017 per l’assegnazione di fondi a due cooperative considerate prive dei requisiti per l’assegnazione.

Decadono di conseguenza tutte le altre accuse, tra le quali la più grave: associazione a delinquere finalizzata alla gestione, ovviamente illecita, dei fondi destinati all’accoglienza. La peggior accusa, la più infamante per chi ha deciso di dedicare la propria vita e la propria azione politica in favore dei migranti, degli ultimi, dei disperati.

Ed è su questo che la becera propaganda sovranista ha fatto leva, producendo una delle più feroci campagne denigratorie di cui si abbia memoria. Mimmo Lucano in questi due anni è stato apostrofato nei modi peggiori, gli è stato dato del mafioso, corrotto, schiavista e quanto di peggio possa produrre una campagna mediatica violenta e accanita come quella che ha dovuto subire ogniqualvolta si parlasse di migrazione e accoglienza. Ma la propaganda, come le bugie, ha le gambe corte e non va molto lontano. Così può accadere che non solo le accuse più gravi cadano, ma che, goffamente, il governo dei blocchi navali si sia trovato a spiegare, con zelo e convinzione e per diverse settimane, che l’unica condanna confermata per Lucano sia conseguenza di una legge ingiusta e paralizzante dell’azione amministrativa, e quindi da abrogare.

Al netto della sentenza della Corte d’Appello Mimmo Lucano è innocente. Mimmo Lucano è pulito. Mimmo Lucano è stato l’ultimo, prima dei decreti sicurezza, a mostrare un orizzonte di accoglienza credibile, fondata sul valore della solidarietà, sulla convinzione profonda di un’uguaglianza che si esprimeva in un sistema davvero inclusivo, di comunità. Un modello di cui si è parlato in tutta Europa, che è stato distrutto dalle leggi propagandistiche e antiumane volute da Salvini qualche anno fa e da quelle altrettanto crudeli e inefficaci del governo attuale. Provvedimenti, questi ultimi, che, per assurdo, sono stati “spinti” all’opinione pubblica anche grazie alle calunnie raccontate su Mimmo Lucano e sulla sua comunità politica.

L’attualità a livello globale preoccupa e spaventa. Sappiamo quale sia la situazione relativa ai movimenti migratori e sappiamo, come tutti, che ci troviamo di fronte ad un fenomeno inevitabile e per cui dovremo darci da fare, per il bene di migliaia, anzi milioni di persone innocenti, tanto più adesso con l’inasprimento del conflitto arabo-israeliano. Il governo Meloni, per quanto tutto ciò che ha fatto a livello legislativo sembra essere stato un buco nell’acqua, procede spedito nel raccontare un’invasione criminale e un tentativo di sostituzione etnica di hitleriana memoria, mentre i flussi migratori non accennano a fermarsi, perché non c’è CPR che tenga quando in gioco c’è la vita. Per questo andremo avanti e nel nostro piccolo continueremo a lavorare per l’accoglienza e l’inclusione sul nostro territorio, nel solco dell’azione formidabile e coraggiosa di Mimmo.

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