
Condiviamo il comunicato stampa degli studenti del Vian, invitando la cittadinanza a partecipare allo sciopero del 28 Gennaio.
Lorenzo Parelli, studente, muore a diciotto anni facendo il metalmeccanico gratis.
La scuola non deve formarci allo sfruttamento.
Dopo la distruzione della scuola pubblica della riforma Gelmini, la legge 107, concedendo poteri e autonomia ai dirigenti scolastici e introducendo l’alternanza scuola-lavoro (oggi PCTO), ha portato la scuola ad avere sempre più le sembianze, le modalità e la mentalità di un’azienda. Gli stages obbligatori così come i PCTO promuovono un modello di scuola e di società volto unicamente all’inserimento nel mondo del lavoro, disattendendo la natura della scuola: sviluppare il senso critico.
Per Lorenzo e per noi tutte e tutti, il prossimo venerdì 28 gennaio aderiremo allo sciopero studentesco proclamato in tutta Italia, e manifesteremo per le vie di Bracciano la nostra rabbia e la nostra volontà di un cambiamento profondo nella scuola italiana finora degradata costantemente da leggi bipartisan che hanno trasformato il sistema scolastico in una squallida agenzia interinale.
Ci vediamo alle ore 9:00 davanti al cancello grande; segue un corteo fino a Piazza Del Comune.
ABOLIAMO LA MERCIFICAZIONE DELL’ISTRUZIONE E LA TRASFORMAZIONE DEGLI STUDENTI IN FORZA LAVORO GRATUITA.
Collettivo studentesco Vian